DISEGNO LIBERO

L’intento è quello di rappresentare la realtà al di là della sua apparenza fisica, mescolando architetture metafisiche con la fantasia dei miti, per costruire situazioni oniriche e surreali e creare nell’osservatore un “corto circuito visivo”, in una sorta di gioco tra la visione dello spettatore e quella dell’artista.

Le ambientazioni sono sospese nel tempo, come nella migliore tradizione metafisica, impalpabili e allo stesso tempo avvolgenti, abitate da figure enigmatiche e solitarie.

Tra queste spiccano le donne albero, rivisitazioni del mito di Daphne, le cui emozioni sono furono così forti e disperate da cambiare per sempre la sua stessa natura, ma anche del grande albero della vita, fonte delle nostre energie più profonde.